A cura della redazione di Italiafideiussioni, marchio di BrokerSubito S.r.l.s. (RUI Sez. B n. B000674688)
In breve. La fideiussione assicurativa (o polizza fideiussoria) è una garanzia con cui una compagnia di assicurazioni si impegna a pagare un creditore – un ente pubblico, un locatore, l’Agenzia delle Entrate – se chi l’ha richiesta non rispetta i propri obblighi. Serve per partecipare a gare d’appalto, ottenere l’anticipo di contributi pubblici, chiedere il rimborso IVA, iscriversi al VIES come operatore extra-UE o firmare un contratto di affitto senza vincolare denaro. Di norma non occupa le linee di credito che l’impresa ha in banca.
Se sei un imprenditore, un professionista o un privato e ti è stata chiesta una garanzia, in questa guida trovi cos’è la fideiussione assicurativa, come funziona, quando serve, quali documenti preparare e come verificare che sia valida. Se hai già un bando, un contratto o una richiesta in mano, puoi chiedere subito una valutazione al nostro team.
Cos’è una fideiussione assicurativa
La fideiussione è il contratto con cui un soggetto, il fideiussore, garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui obbligandosi personalmente verso il creditore (art. 1936 del Codice Civile). Nella fideiussione assicurativa il fideiussore è una compagnia di assicurazioni autorizzata a esercitare il ramo cauzione.
In pratica: tu chiedi la garanzia, la compagnia la emette a favore del tuo creditore e, se non rispetti l’impegno preso, paga al posto tuo fino all’importo garantito. Dopo aver pagato, la compagnia ha diritto di rivalsa: ti chiederà di restituire quanto ha versato. La fideiussione quindi non è un’assicurazione che copre un tuo danno, ma una garanzia che dai a un terzo.
Per le domande più generali sulla fideiussione, anche fuori dall’ambito assicurativo, trovi le 14 risposte sulla fideiussione, tra teoria e pratica.
I tre soggetti coinvolti
- Contraente: chi richiede la garanzia (impresa, professionista o privato).
- Beneficiario: il creditore che riceve la garanzia (stazione appaltante, ente che eroga un contributo, Agenzia delle Entrate, locatore).
- Fideiussore: la compagnia di assicurazioni che emette la polizza.
Come funziona in 3 passaggi
1. Richiesta e valutazione
Ci indichi a chi è destinata la garanzia, per quale importo, per quanto tempo e per quale motivo (bando, contratto, rimborso). Con i documenti del richiedente la compagnia valuta la solidità economica e l’affidabilità dei pagamenti.
2. Emissione della polizza
Se la valutazione è positiva, la compagnia definisce il premio e le condizioni, ed emette la polizza con il testo richiesto dal beneficiario (ad esempio lo schema previsto dal bando di gara).
3. Consegna al beneficiario
Consegni la polizza al beneficiario nella forma richiesta (originale o firmata digitalmente). La garanzia resta valida per il periodo previsto dal contratto o dal bando. Se rispetti gli obblighi, si chiude alla scadenza o con lo svincolo da parte del beneficiario. Se non li rispetti, il beneficiario chiede il pagamento alla compagnia (si parla di escussione): la compagnia paga entro l’importo garantito e poi si rivale su di te.
Si richiede online. Non serve passare in ufficio: compili il modulo di richiesta o ci scrivi su WhatsApp, ci invii i documenti per email e ricevi il preventivo. Se il beneficiario accetta la polizza firmata digitalmente, la ricevi in formato elettronico e la consegni o la carichi direttamente.
Perché le imprese la scelgono: i vantaggi
Quando un ente o un committente chiede una garanzia, l’alternativa più comune alla polizza è il deposito cauzionale: una somma versata e bloccata fino alla fine dell’impegno. La fideiussione assicurativa cambia il conto per l’impresa:
- Liquidità libera: non immobilizzi l’importo garantito, versi solo il premio alla compagnia e il resto rimane disponibile per l’attività.
- Affidamenti intatti: di norma non occupa il fido che l’impresa ha in banca, che resta disponibile per altre esigenze.
- Tempi compatibili con le scadenze: con i documenti completi la valutazione è rapida, un aspetto decisivo quando c’è un bando o un contratto da rispettare.
- Testo conforme: la polizza riporta lo schema richiesto dal beneficiario, che si tratti di una stazione appaltante, di un ente pubblico o di un locatore.
Quando serve: i casi più frequenti
Garanzia VIES per gli operatori extra-UE
Le imprese con sede fuori dall’Unione europea che operano in Italia tramite un rappresentante fiscale devono prestare una garanzia per essere incluse, o restare, nella banca dati VIES delle operazioni intracomunitarie. L’obbligo nasce dall’art. 35 del DPR 633/1972 ed è stato attuato dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 9 dicembre 2024: la garanzia è di almeno 50.000 euro, per almeno 36 mesi. Con la fideiussione assicurativa l’impresa evita di immobilizzare la stessa somma in un deposito cauzionale.
→ Approfondisci: garanzia VIES per operatori extra-UE
Appalti pubblici
Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) prevede una garanzia per partecipare alla gara (garanzia provvisoria, art. 106) e una per firmare il contratto dopo l’aggiudicazione (garanzia definitiva, art. 117). Entrambe possono essere prestate con fideiussione assicurativa. Allo stesso modo l’anticipazione del prezzo prevista dall’art. 125 viene pagata all’appaltatore solo dopo che ha costituito una garanzia sull’importo anticipato.
→ Approfondisci: garanzia provvisoria per le gare d’appalto · garanzia definitiva · garanzia per l’anticipazione contrattuale · tutte le fideiussioni per appalti pubblici
Anticipo di contributi pubblici e fondi a fondo perduto
Molti bandi pubblici erogano il contributo in anticipo solo a fronte di una garanzia che tutela l’ente in caso di revoca. La fideiussione assicurativa è la forma più usata per ottenere l’anticipazione senza attendere la fine del progetto: copre l’importo anticipato e l’impresa incassa subito le risorse per avviarlo, senza bloccare in un deposito una somma equivalente. Vale per contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e bandi per startup e imprese agricole.
→ Approfondisci: fideiussioni per contributi pubblici
Rimborso IVA
Per ottenere il rimborso del credito IVA oltre la soglia prevista dall’art. 38-bis del DPR 633/1972, l’impresa deve presentare una garanzia a favore dell’Agenzia delle Entrate (salvo i casi in cui basta il visto di conformità). La fideiussione assicurativa tutela l’Amministrazione se il rimborso risultasse non dovuto.
→ Approfondisci: fideiussione per il rimborso IVA
Visto turistico per un ospite straniero
Chi invita in Italia un cittadino straniero che ha bisogno del visto turistico può garantire i mezzi di sostentamento dell’ospite per la durata del soggiorno con una fideiussione. La richiede chi risiede in Italia, cittadino italiano o straniero con permesso di soggiorno, a favore della persona invitata, che la presenta al Consolato o all’Ambasciata italiana insieme alla domanda di visto.
→ Approfondisci: fideiussione per il visto turistico
Affitto di immobili
Nei contratti di locazione, soprattutto commerciali, la fideiussione assicurativa tutela il proprietario in caso di mancato pagamento dei canoni, senza che l’inquilino debba versare e bloccare un deposito.
→ Approfondisci: fideiussione per l’affitto
Altri casi
- Iscrizione e attività regolate: Albo Gestori Ambientali, attestazione di capacità finanziaria, Agenzie per il Lavoro
- Edilizia e immobiliare: garanzie per cantieri, oneri e compravendite
- Cittadini stranieri: garanzie per gli altri visti e permessi
→ Tutte le soluzioni: fideiussioni per imprese e professionisti
Ti è stata chiesta una fideiussione? Inviaci il bando, il contratto o la richiesta dell’ente: verifichiamo il testo richiesto e ti diciamo quale garanzia serve.
Richiedi un preventivo Scrivici su WhatsAppFideiussione assicurativa o garanzia della banca: le differenze
La stessa garanzia può essere rilasciata da una compagnia di assicurazioni o da una banca. Il beneficiario la accetta in entrambe le forme quando la norma o il bando lo prevedono: verifica sempre il testo del bando o del contratto.
| Aspetto | Fideiussione assicurativa | Garanzia rilasciata da una banca |
|---|---|---|
| Chi la rilascia | Compagnia di assicurazioni autorizzata al ramo cauzione | Banca o intermediario finanziario |
| Vigilanza | IVASS | Banca d’Italia |
| Linee di credito | Di norma non occupa gli affidamenti concessi dalle banche all’impresa | Di norma rientra negli affidamenti concessi dalla banca |
| Somme bloccate | Di norma non richiede di vincolare liquidità o titoli | La banca può chiedere garanzie aggiuntive o somme vincolate |
| Valutazione | Basata su bilanci, situazione contabile e affidabilità dei pagamenti | Legata al rapporto complessivo con la banca |
| Quando si usa | Appalti, contributi, rimborsi IVA, garanzia VIES, locazioni, visti, iscrizioni ad albi | Stessi ambiti, quando il richiedente preferisce usare i propri affidamenti |
Per un confronto più approfondito, con i criteri per decidere caso per caso, leggi fideiussione assicurativa o garanzia della banca: quale scegliere e perché.
Da cosa dipende il costo
Il costo della fideiussione assicurativa è il premio che si paga alla compagnia. Non esiste un prezzo unico: dipende da
- importo garantito;
- durata della garanzia;
- tipo di obbligazione garantita (gara, contributo, rimborso IVA, affitto);
- solidità economica e storia dei pagamenti del richiedente;
- condizioni richieste dal beneficiario (ad esempio pagamento “a prima richiesta”).
Per conoscere il costo esatto serve un preventivo sulla tua situazione.
Documenti necessari
Se sei un’impresa
- documento d’identità e codice fiscale del legale rappresentante;
- visura camerale aggiornata;
- ultimi bilanci depositati;
- situazione contabile aggiornata;
- documento che richiede la garanzia (bando, contratto, richiesta dell’ente).
Se sei una persona fisica
- documento d’identità e codice fiscale;
- ultima dichiarazione dei redditi (730, Modello Redditi o Certificazione Unica);
- ultime buste paga, se lavoratore dipendente;
- documento che richiede la garanzia (ad esempio il contratto di locazione).
La compagnia può chiedere documenti aggiuntivi in base all’importo e al tipo di garanzia.
Come verificare che una fideiussione sia valida
Una fideiussione emessa da un soggetto non autorizzato può essere rifiutata dal beneficiario e lasciarti senza garanzia. Prima di firmare controlla che:
- la compagnia sia autorizzata dall’IVASS a esercitare il ramo cauzione (elenco imprese sul sito IVASS);
- l’intermediario che ti segue sia iscritto al Registro Unico degli Intermediari (verifica RUI);
- il testo della polizza corrisponda a quello richiesto dal beneficiario.
Se la polizza è emessa da una compagnia con sede in un altro Paese, che opera in Italia in libera prestazione di servizi, i controlli sono diversi: li trovi nella guida su come verificare una fideiussione di una compagnia straniera.
Italiafideiussioni è un marchio di BrokerSubito S.r.l.s., iscritta al RUI Sezione B n. B000674688: trovi tutti i dati nella pagina Chi siamo. Per riconoscere le polizze false leggi la nostra guida: fideiussioni false, come riconoscerle.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra fideiussione assicurativa e polizza fideiussoria?
Nessuna: sono due nomi della stessa garanzia, rilasciata da una compagnia di assicurazioni a favore di un creditore.
Chi può richiedere una fideiussione assicurativa?
Imprese, professionisti e privati. La compagnia valuta ogni richiesta in base alla solidità economica del richiedente e al tipo di garanzia.
La fideiussione assicurativa blocca i miei soldi come un deposito?
No. A differenza del deposito cauzionale non immobilizza una somma sul tuo conto: la garanzia la presta la compagnia e tu versi un premio. La tua liquidità resta disponibile per l’attività.
Quanto resta valida la garanzia?
Dipende dall’obbligo garantito: resta in vigore per il periodo previsto dal contratto o dal bando, fino allo svincolo, che avviene quando l’obbligo si è concluso correttamente.
Se la compagnia paga al posto mio, cosa succede?
La compagnia esercita il diritto di rivalsa: ti chiede di restituire quanto ha pagato al beneficiario.
La compagnia può chiedere un coobbligato?
Sì, può succedere. Quando l’importo è alto o la solidità economica del richiedente non basta da sola, la compagnia può chiedere che un altro soggetto, ad esempio un socio o una società del gruppo, firmi la polizza come coobbligato: risponde insieme a te verso la compagnia se questa deve pagare il beneficiario. Per capire in cosa si distingue dal garante leggi che differenza c’è tra garante e coobbligato.
La fideiussione assicurativa è accettata negli appalti pubblici?
Sì, il D.Lgs. 36/2023 prevede che la garanzia provvisoria e quella definitiva possano essere prestate anche da compagnie di assicurazioni autorizzate. Controlla sempre lo schema richiesto dal bando.
Posso ottenerla se ho avuto difficoltà di pagamento in passato?
Dipende dalla situazione attuale: la compagnia valuta soprattutto la solidità economica di oggi. Contattaci per una valutazione.
Il premio si può dedurre?
Il trattamento fiscale dipende dalla tua situazione: verificalo con il tuo commercialista.
Riferimenti normativi. Codice Civile, artt. 1936-1957 (fideiussione) · D.Lgs. 209/2005, Codice delle Assicurazioni Private · D.Lgs. 36/2023, artt. 106, 117 e 125 (garanzie e anticipazione negli appalti) · DPR 633/1972, art. 35 e DM MEF 9 dicembre 2024 (garanzia VIES) · DPR 633/1972, art. 38-bis (rimborsi IVA).
Avviso. Le informazioni di questa pagina hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza legale, fiscale o assicurativa. Prima della sottoscrizione leggi la documentazione precontrattuale. Per una valutazione sul tuo caso contatta il nostro team o un professionista di fiducia.
Articolo pubblicato il 17 Dicembre 2014, ultimo aggiornamento 01 Ottobre 2026



