Contributo ai corsi di formazione: c’è la fideiussione

Credi fermamente nella formazione continua, con la tua azienda punti a condividere nuove competenze, oggi sempre più necessarie con l’avvento di tecnologie veloci e performanti. Il tuo obiettivo quindi è creare valore, un valore che potrai offrire alla società in cui vivi.

Insomma, se ad esempio la tua Regione ha concesso alla tua azienda la somma necessaria per cominciare un corso e formare un gruppo di persone sulle tecniche del web marketing turistico, dovrai farlo garantendo l’ente con una fideiussione, non potrai sperperare denaro svolgendo altre attività.Hai anche trovato il giusto modo per farlo, avviando corsi di formazione, ma come attivarli e cosa c’entra la fideiussione? Un’azienda può avviare dei corsi di formazione ottenendo specifici contributi concessi dall’ente pubblico di riferimento, ma quest’ultimo, Stato, Regione o Provincia che sia, vorrà assicurarsi che le somme erogate siano utilizzate per lo scopo prefissato quindi chiederà una garanzia: per poter ottenere il finanziamento dovrete stipulare una fideiussione.

La fideiussione a favore di contributi per corsi di formazione può essere rilasciata da banche, compagnie di assicurazione iscritte all’elenco delle imprese autorizzate all’esercizio del ramo Cauzioni presso l’IVASS e società finanziarie registrate nell’elenco speciale, ex art. 107 del Decreto Legislativo n. 385/1993 presso la Banca d’Italia.

Questo tipo di fideiussione è incondizionata, irrevocabile ed escutibile a prima richiesta, in altre parole, qualora il contraente non riesca a portare a termine il corso di formazione perdendo il denaro che gli è stato concesso, il fideiussore ovvero l’istituto di credito prescelto dovrà rimborsare immediatamente quanto dovuto all’ente pubblico beneficiario della polizza, senza poter muovere alcuna opposizione.

È importante ribadire infatti che la fideiussione è una particolare forma di garanzia che disciplina il rapporto fra tre soggetti fisici o giuridici, scopriamo insieme chi sono e come sono definiti.

  • Contraente: il responsabile d’impresa che stipula la fideiussione per ottenere dall’ente pubblico i contributi indispensabili per svolgere i corsi di formazione che possono essere rivolti sia ad allievi esterni ma anche a dipendenti interni all’azienda.
  • Beneficiario: Regione o Provincia che concede i fondi ed è il soggetto garantito dalla fideiussione nel momento in cui il contraente non espleti il servizio stabilito.
  • Fideiussore: l’istituto di credito che ha la responsabilità di rimborsare l’ente pubblico in caso di inottemperanza da parte dell’azienda intenzionata ad attivare un corso di formazione.

 

Ma quanto durano queste fideiussioni?

In via generale il periodo di efficienza varia da uno a tre anni ma in alcuni casi potrebbero avere una validità addirittura superiore. Per quanto riguarda i costi da sostenere, puoi stare tranquillo, il contributo concesso copre il 100% delle spese non dovrai quindi impiegare i tuoi mezzi.

Vediamo ora la documentazione richiesta per ottenere questo tipo di contratto fideiussorio.
Se sei una società di capitali dovrai presentare:

  • bilancio completo.
  • situazione patrimoniale dell’anno in corso.
  • camera di Commercio, modello unico di tutti i soci dell’anno corrente.

Se sei una ditta individuale / SAS / SNC ti occorreranno: bilancio completo, situazione contabile aggiornata, camera di commercio, modello unico di tutti i soci dell’anno in corso.

 

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