la Repubblica racconta il nostro progetto dedicato alle fideiussioni VIES.
Il 16 luglio 2026 la Repubblica ha dedicato un articolo a ItaliaFideiussioni all’interno del dossier «Eccellenze della Lombardia»: La nuova sfida della fideiussione VIES per le imprese extra-UE. Il sottotitolo riassume bene il senso del nostro lavoro: «Da obbligo normativo a processo digitale».
Di cosa parla l’articolo
Dal 2025 le imprese con sede fuori dall’Unione Europea che vogliono vendere in Italia e in Europa — attraverso marketplace come Amazon ed eBay o con l’export diretto — devono presentare una garanzia fideiussoria a favore dell’Agenzia delle Entrate per ottenere l’iscrizione al VIES. Una novità che ha messo in difficoltà molte società straniere, alle prese con una procedura amministrativa molto diversa da quella del proprio Paese.
L’articolo racconta come abbiamo trasformato questo obbligo in un servizio interamente digitale: analisi preliminare della pratica, raccolta della documentazione societaria internazionale, verifiche antiriciclaggio (AML e UBO), coordinamento con il rappresentante fiscale italiano ed emissione della garanzia — tutto senza che l’impresa debba recarsi fisicamente in Italia. Oggi seguiamo aziende da Stati Uniti, Regno Unito, Cina, Hong Kong, Taiwan, Corea del Sud, Australia e molti altri Paesi.
«Il nostro compito è trasformare un obbligo normativo in un processo chiaro, veloce e sicuro.»
Un punto di riferimento anche per i professionisti
Come sottolinea l’articolo, collaboriamo ogni giorno con commercialisti, rappresentanti fiscali, studi tributari e consulenti internazionali che assistono le imprese estere in Italia: un interlocutore specializzato per tutte le fasi della procedura.
Leggi l’articolo completo su la Repubblica →
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