Ultimo aggiornamento 28 Aprile 2026

Polizza Decennale Postuma Indennitaria: obblighi in caso di sinistro, denuncia del sinistro

Denuncia sinistro polizza decennale postuma obblighi assicurato
Condividi

Analisi delle Condizioni di assicurazione

È accaduto l’evento che non avremmo voluto accadesse, si è verificato il sinistro, cosa devo fare? 

Non sai cosa devi scrivere nella denuncia? 

Non serve andare da un avvocato, la Compagnia di Assicurazioni nelle condizioni generali di polizza ti spiega precisamente cosa devi scrivere e a quali obblighi ti devi sottoporre in caso di un sinistro, FAI ATTENZIONE!! devi seguire bene le istruzioni della Compagnia altrimenti potresti non ottenere il risarcimento, leggiamo con attenzione:

Obblighi in caso di Sinistro

In caso di Sinistro l’Assicurato deve farne denuncia immediatamente, entro 24 ore, in base a quanto disciplinato dall’articolo: Denuncia di Sinistro.

La denuncia deve contenere:

  • la narrazione del fatto, 
  • l’indicazione delle conseguenze
  • la data, 
  • il luogo e 
  • le cause del Sinistro.

L’Assicurato deve poi far seguire, nel più breve tempo possibile, le notizie, i documenti e gli eventuali atti giudiziari relativi al Sinistro, adoperandosi alla raccolta degli elementi per la difesa nonché, se la Compagnia di assicurazioni lo richieda, per un componimento amichevole, astenendosi in ogni caso da qualsiasi riconoscimento della propria responsabilità.

Denuncia di Sinistro

Tutti i Sinistri devono essere denunciati per iscritto dal Contraente o dall’Assicurato, all’Intermediario assicurativo al quale è assegnata la Polizza oppure direttamente alla Compagnia di assicurazioni, o meglio ad entrambe, entro i tre giorni successivi all’accadimento del Sinistro o al momento in cui il Contraente o l’Assicurato ne sia venuto a conoscenza, ai sensi dell’art. 1913 del Codice Civile, e comunque non oltre 365 giorni dalla data di scadenza del periodo coperto dalla specifica garanzia assicurativa. 

Attenzione perché Dopo tali termini (365 giorni), l’obbligo della Compagnia cessa.

Il Contraente o l’Assicurato che esageri dolosamente l’ammontare del danno o ricorra, per giustificare l’ammontare del danno, a documenti non veritieri o a mezzi fraudolenti, che manometta o alteri dolosamente le tracce o le parti danneggiate dal Sinistro, decade dal diritto all’Indennizzo.

Può variare il nome del soggetto assicurato?

Variazione dell’Assicurato

Nel caso di vendita di quote di proprietà dell’Immobile la Polizza decennale postuma indennitaria opera in favore del nuovo soggetto risultante nell’atto notarile di passaggio di proprietà che, per il periodo residuo e sino alla scadenza indicata nella Scheda tecnica, diviene Assicurato.

Qualche termine non ti è chiaro? hai dei dubbi? la nostra società di intermediazione assicurativa si occupa proprio di consulenza per questa tipologia di polizza, chiamaci e ti daremo tutte le risposte che stai cercando.

La nostra società ti può fornire la polizza decennale postuma in tempi brevissimi.

ATTENZIONE: ti possiamo dare la Postuma decennale anche se hai già stipulato la polizza CAR con altra compagnia di assicurazioni.

Leggi le numerose recensioni dei nostri clienti scopri cosa pensano del nostro lavoro

Ci occupiamo di fornire diverse soluzioni assicurative per il mondo delle costruzioni edili e per gli appalti pubblici e privati:

 

Obblighi Generali dell’Assicurato Prima del Sinistro

Ancor prima che si verifichi un sinistro, l’assicurato ha una serie di obblighi previsti dalle condizioni generali di polizza che è fondamentale conoscere e rispettare per evitare contestazioni in fase di liquidazione.

Obbligo di Buona Conservazione dell’Immobile

L’assicurato deve:

  • Mantenere l’immobile in buono stato di conservazione con manutenzione ordinaria e straordinaria
  • Effettuare tempestivamente le riparazioni necessarie per evitare l’aggravarsi di difetti minori
  • Non apportare modifiche strutturali non autorizzate che possano compromettere la stabilità
  • Conservare tutta la documentazione tecnica (certificati, collaudi, progetti) per almeno 10 anni
  • Consentire all’assicurazione di effettuare sopralluoghi periodici se previsto in polizza

Obbligo di Comunicazione Tempestiva

L’assicurato deve comunicare all’assicurazione:

  • Qualsiasi modifica dell’uso dell’immobile (es. da residenziale a commerciale)
  • Cambi di proprietà o trasferimenti di diritti reali
  • Interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria
  • Sinistri o danni anche apparentemente minori che potrebbero evolvere

⚠️ Attenzione: La mancata comunicazione tempestiva di modifiche rilevanti può comportare la decadenza dalla garanzia o la riduzione dell’indennizzo in caso di sinistro.

Cosa Fare Immediatamente Dopo la Scoperta del Danno

Quando l’assicurato scopre un danno potenzialmente coperto dalla polizza decennale postuma, è fondamentale agire rapidamente seguendo una procedura precisa.

I Primi 3 Giorni: Documentazione e Messa in Sicurezza

  • Scattare fotografie dettagliate del danno da diverse angolazioni
  • Riprendere video se possibile, per documentare l’estensione del problema
  • Annotare la data esatta della scoperta del danno e le circostanze
  • Mettere in sicurezza l’area per evitare l’aggravarsi del danno o pericoli per persone
  • NON effettuare riparazioni definitive prima dell’intervento del perito assicurativo
  • Conservare eventuali parti distaccate o materiali che testimoniano il difetto

Entro 10 Giorni: Denuncia Formale del Sinistro

Termine perentorio: La maggior parte delle polizze richiede la denuncia del sinistro entro 10 giorni dalla scoperta del danno. Questo termine è perentorio: il ritardo nella denuncia può comportare la decadenza dal diritto all’indennizzo.

La denuncia deve essere inviata per iscritto e deve contenere:

  • Dati dell’assicurato e numero di polizza
  • Descrizione dettagliata del danno riscontrato
  • Presunta causa del danno (es. infiltrazione, cedimento, lesione)
  • Data di scoperta del danno
  • Documentazione fotografica allegata
  • Eventuale perizia tecnica già effettuata (facoltativa ma consigliata)
  • Recapiti per sopralluogo del perito assicurativo

Canali di Denuncia

  • PEC (raccomandata con ricevuta di ritorno elettronica) – metodo consigliato
  • Raccomandata A/R cartacea all’indirizzo indicato in polizza
  • Portale online della compagnia (se disponibile)
  • Email certificata o PEC della compagnia (verificare accettazione in polizza)

💡 Consiglio: Conservare sempre la ricevuta di invio della denuncia (ricevuta PEC o ricevuta postale). In caso di contestazione, sarà l’unico documento che prova il rispetto dei termini.

Obblighi Durante l’Istruttoria della Pratica

Collaborazione con il Perito Assicurativo

  • Consentire l’accesso all’immobile per i sopralluoghi nei giorni e orari concordati
  • Fornire tutta la documentazione tecnica richiesta (progetti, collaudi, certificati)
  • Mettere a disposizione testimonianze o evidenze sul difetto costruttivo
  • Non ostacolare le indagini tecniche (carotaggi, prove, saggi) se necessarie
  • Rispondere tempestivamente alle richieste di chiarimenti o integrazioni documentali

Obbligo di Minimizzazione del Danno

Principio fondamentale: L’assicurato ha l’obbligo di adottare tutte le misure ragionevoli per evitare l’aggravarsi del danno.

Esempi pratici:

  • Se c’è un’infiltrazione, posizionare recipienti per raccogliere l’acqua
  • Se ci sono crepe pericolose, delimitare l’area e vietare l’accesso
  • Se si distaccano pezzi di intonaco, proteggere le aree sottostanti
  • Effettuare riparazioni provvisorie (es. teloni) ma NON definitive senza autorizzazione

⚠️ Importante: Le spese sostenute per la minimizzazione del danno sono generalmente rimborsabili dall’assicurazione, purché proporzionate e documentate. Conservare sempre fatture e ricevute.

Cosa Fare in Caso di Disaccordo con la Liquidazione

Se l’assicurato non è d’accordo con la valutazione del danno effettuata dal perito della compagnia o con l’importo dell’indennizzo proposto, può seguire diverse strade.

Perizia Contraddittoriale

Diritto dell’assicurato: L’assicurato può nominare un proprio perito di parte per una valutazione indipendente del danno. I due periti (della compagnia e dell’assicurato) si incontreranno per una perizia contraddittoriale.

Procedura:

  • L’assicurato notifica alla compagnia la nomina del proprio perito
  • I due periti effettuano un sopralluogo congiunto
  • In caso di accordo, redigono una perizia condivisa vincolante per entrambe le parti
  • In caso di disaccordo, si nomina un terzo perito (superperito) che decide

💰 Costi: Le spese del perito di parte sono a carico dell’assicurato. Il costo medio di una perizia è €1.000-€3.000 a seconda della complessità. Se la perizia contraddittoriale aumenta significativamente l’indennizzo, alcune polizze prevedono il rimborso parziale delle spese peritali.

Arbitrato (Clausola Compromissoria)

Molte polizze contengono una clausola compromissoria che prevede il ricorso all’arbitrato per risolvere le controversie sulla quantificazione del danno, anziché al giudice ordinario.

  • L’arbitrato è più rapido del giudizio ordinario (6-12 mesi vs 3-5 anni)
  • La decisione dell’arbitro è vincolante e inappellabile
  • Le spese arbitrali sono generalmente divise tra le parti
  • L’assicurato può comunque rivolgersi al giudice ordinario per contestare la validità della clausola compromissoria

Azione Legale

Se tutte le vie stragiudiziali falliscono, l’assicurato può ricorrere al Tribunale competente per ottenere il riconoscimento del proprio diritto all’indennizzo.

  • Termine di prescrizione: generalmente 2 anni dalla denuncia del sinistro
  • Foro competente: generalmente il Tribunale del luogo dove si trova l’immobile
  • Onere della prova: l’assicurato deve dimostrare l’esistenza del danno, la sua riconducibilità a vizio costruttivo e l’entità del pregiudizio
  • Spese legali: a carico della parte soccombente (se l’assicurato vince, la compagnia paga le spese)

Conseguenze della Violazione degli Obblighi

La violazione degli obblighi previsti dalla polizza può avere conseguenze gravi per l’assicurato.

Decadenza dal Diritto all’Indennizzo

Casi tipici di decadenza:

  • Denuncia tardiva del sinistro oltre i termini previsti (es. oltre 10 giorni)
  • Omessa collaborazione con i periti o ostacolo alle indagini
  • Dichiarazioni false o reticenti sulla dinamica del danno
  • Modifiche strutturali non autorizzate che hanno aggravato il danno
  • Mancata adozione di misure per minimizzare il danno

Riduzione Proporzionale dell’Indennizzo

Casi tipici di riduzione:

  • Inadempimento parziale degli obblighi di conservazione (riduzione 10-30%)
  • Ritardo non grave nella denuncia (riduzione 5-15%)
  • Documentazione incompleta o imprecisa (riduzione 5-10%)

Riepilogo: Checklist Obblighi dell’Assicurato

PRIMA del sinistro

  • Mantenere l’immobile in buono stato con manutenzione regolare
  • Conservare tutta la documentazione tecnica per 10 anni
  • Comunicare all’assicurazione modifiche rilevanti (uso, proprietà, interventi)

SCOPERTA del danno (primi 3 giorni)

  • Documentare fotograficamente il danno
  • Mettere in sicurezza l’area
  • NON effettuare riparazioni definitive

DENUNCIA (entro 10 giorni)

  • Inviare denuncia formale scritta via PEC o raccomandata A/R
  • Allegare documentazione fotografica
  • Conservare ricevuta di invio

DURANTE l’istruttoria

  • Consentire sopralluoghi e indagini tecniche
  • Fornire tutta la documentazione richiesta
  • Minimizzare l’aggravarsi del danno (spese rimborsabili)

IN CASO di disaccordo

  • Nominare perito di parte per perizia contraddittoriale
  • Valutare arbitrato (se previsto in polizza)
  • Rivolgersi al Tribunale entro 2 anni (termine prescrizione)

Il rispetto scrupoloso di questi obblighi è fondamentale per tutelare il proprio diritto all’indennizzo e per evitare contestazioni che potrebbero ridurre o annullare la liquidazione del sinistro.


Condividi

Contattaci

* ho letto l'informativa sulla privacy e acconsento al trattamento dei miei dati
Inviatemi la newsletter mensile con approfondimenti e novità
Iscrizione alla Newsletter