08 Settembre 2025

SCIA alternativa al Permesso di Costruire 2025: la tua impresa verso il successo senza intoppi!

Imprenditore con tablet in cantiere
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Ciao, piccola grande impresa italiana! Immagina di essere un valoroso esploratore, pronto a costruire qualcosa di nuovo e importante. Hai un’idea brillante in testa, un progetto che vuoi realizzare, magari ingrandire la tua azienda, ristrutturare un capannone o costruire un piccolo ufficio. Ma, come ogni viaggio che si rispetti, anche quello della costruzione è pieno di sentieri da conoscere e regole da seguire.

Una di queste regole, forse la più importante quando si parla di edifici, è il famoso “Permesso di Costruire”. 

È un po’ come un lasciapassare speciale che ti dice: “Ok, puoi costruire!”. Ma immagina se, per alcuni percorsi più semplici, ci fosse una scorciatoia, un modo più veloce e, a volte, più conveniente per ottenere il via libera. Bene, questa scorciatoia esiste e si chiama SCIA alternativa al Permesso di Costruire.

In questo viaggio insieme, scopriremo cos’è questa SCIA “speciale”, quando puoi usarla e perché potrebbe essere la tua migliore amica nel 2025 per portare avanti i tuoi progetti senza perderti nel labirinto della burocrazia. Parleremo anche di quanto costa e, alla fine, ti mostreremo come proteggere il tuo viaggio con un alleato ancora più forte: la fideiussione assicurativa offerta da italiafideiussioni.it 

Sei pronto? Allaccia le cinture, il nostro viaggio sta per iniziare!

SCIA alternativa al Permesso di Costruire: Cos’è e a Cosa Serve Davvero?

Immagina di voler costruire una casetta sull’albero. Se fosse una casetta piccola, potresti farla senza chiedere il permesso a nessuno. Ma se volessi costruire una mega-casa sull’albero con stanze multiple e un ascensore, forse dovresti chiedere ai tuoi genitori un permesso speciale, giusto?

Ecco, nel mondo delle costruzioni “vere”, il Permesso di Costruire è quel permesso speciale per le opere più grandi e complesse. La SCIA, invece, (che sta per Segnalazione Certificata di Inizio Attività) è come un permesso “espresso” per lavori più semplici. Tu dici al Comune: “Ehi, inizio questi lavori, ecco tutti i documenti che dimostrano che posso farli e che rispetterò le regole”, e il Comune, a meno che non trovi qualcosa che non va entro 30 giorni, ti lascia procedere.

Ma attenzione! C’è una SCIA “normale” e una SCIA “alternativa al Permesso di Costruire”. Ed è proprio su quest’ultima che si concentra il nostro viaggio.

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La SCIA normale vs. la SCIA alternativa: facciamo chiarezza!

Pensa alla SCIA normale come a una dichiarazione che fai per lavori di manutenzione straordinaria più leggeri, modifiche interne, cose che non toccano la struttura portante di un edificio. È un po’ come cambiare la disposizione dei mobili in casa o ridipingere una parete: lo fai, ma lo dici al Comune.

La SCIA alternativa al Permesso di Costruire, invece, è una cosa più seria. È stata creata per permettere ad alcuni lavori che, per la loro importanza, dovrebbero richiedere il Permesso di Costruire, di essere invece avviati con la procedura più snella della SCIA. È una specie di “jolly” che ti permette di velocizzare l’iter burocratico per interventi comunque significativi

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Perché è importante conoscere la SCIA alternativa

Conoscere la SCIA alternativa è fondamentale per la tua impresa perché ti permette di:

  1. Guadagnare tempo: Meno attese per i permessi significano cantieri che partono prima e progetti che si concludono prima. E il tempo, per un’impresa, è denaro!
  2. Essere più competitivo: Se puoi avviare i lavori più velocemente, puoi offrire servizi più rapidi ai tuoi clienti.
  3. Semplificare la burocrazia: Anche se richiede comunque attenzione e professionalità, la SCIA alternativa è generalmente meno macchinosa del Permesso di Costruire.

Quindi, non è solo una parola tecnica, ma uno strumento concreto per far crescere la tua attività.

Quando si può usare la SCIA alternativa al permesso di costruire? I sentieri giusti per la tua impresa

Immagina di dover scegliere il sentiero giusto per raggiungere la cima di una montagna. Per alcuni sentieri, devi avere attrezzature speciali e una guida alpina (il Permesso di Costruire). Per altri, puoi andare da solo ma devi comunque essere ben equipaggiato e conoscere la strada (la SCIA alternativa).

La SCIA alternativa al Permesso di Costruire non è per tutti i lavori. È destinata a progetti specifici che, pur essendo importanti, sono stati “alleggeriti” dal legislatore per favorire la ripartenza del settore edilizio. Vediamo quali sono i “sentieri” che puoi imboccare con questa SCIA speciale.

Interventi di ristrutturazione “pesante”: la differenza che conta

Quando parliamo di ristrutturazione, ci sono quelle “leggere” (tipo cambiare le piastrelle) e quelle “pesanti” (tipo demolire pareti portanti, cambiare la forma dell’edificio, aumentare i volumi). Per intenderci, la ristrutturazione “pesante” è quella che cambia proprio l’aspetto e la struttura di un edificio.

Ebbene, la SCIA alternativa è pensata proprio per questi interventi di ristrutturazione edilizia “pesante” che:

  • Portano a un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente: cioè, l’edificio finale è molto diverso da quello di partenza.
  • Comportano modifiche della volumetria complessiva degli edifici: per esempio, se aggiungi un piano o un corpo di fabbrica.
  • Modificano la sagoma, i prospetti o le superfici degli immobili: se alteri la forma esterna o l’aspetto delle facciate.
  • Comportano mutamenti della destinazione d’uso: cioè se un edificio che era un negozio diventa un’abitazione, e questo cambio comporta anche lavori edili importanti.
  • Riguardano le parti strutturali dell’edificio: questo è un punto cruciale! Se tocchi pilastri, travi, solai, muri portanti, insomma, lo “scheletro” dell’edificio, allora sei nel campo della SCIA alternativa (o del Permesso di Costruire, a seconda dei casi).
Box riepilogativo: Quando la SCIA alternativa è il tuo percorso?

La SCIA alternativa è adatta per:

  • Ristrutturazioni che cambiano profondamente l’edificio.
  • Aumenti di volume.
  • Modifiche significative a sagoma e prospetti.
  • Cambi di destinazione d’uso con lavori edili importanti.
  • Interventi che toccano le parti strutturali dell’edificio.
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    Le magie del piano casa e delle demolizioni con ricostruzione

    Un altro ambito in cui la SCIA alternativa può fare la differenza è legato alle leggi regionali sui “Piani Casa”. Questi piani nascono per incentivare le ristrutturazioni e l’ampliamento degli edifici esistenti. Spesso, gli interventi previsti dai Piani Casa, pur essendo importanti, possono beneficiare della SCIA alternativa, proprio per velocizzare la loro realizzazione.

    E poi c’è la demolizione e ricostruzione. Immagina di avere un vecchio edificio che non serve più o è troppo rovinato. Lo butti giù e lo ricostruisci da capo. Se lo ricostruisci “com’era e dov’era” (cioè senza modifiche di sagoma, volume e area di sedime, a parte piccole variazioni necessarie per la normativa antisismica), la SCIA alternativa è spesso la strada giusta. Se invece cambi molto la forma o le dimensioni, potresti ricadere nel Permesso di Costruire.

    Attenzione alle zone speciali: centri storici e vincoli

    Come ogni buon esploratore sa, ci sono zone in cui devi essere più cauto. Per la SCIA alternativa, queste “zone speciali” sono:

    • I centri storici: Qui le regole sono molto più severe per proteggere il patrimonio edilizio. Spesso, anche piccoli interventi richiedono il Permesso di Costruire o permessi speciali.
    • Gli edifici vincolati: Se un edificio è sotto tutela dei Beni Culturali (è storico, artistico, ecc.), allora quasi sempre sarà necessario il Permesso di Costruire e l’autorizzazione degli enti preposti.
    • Zone sismiche e idrogeologiche: Qui, oltre alla SCIA alternativa, serviranno sicuramente progetti strutturali molto dettagliati e collaudi, proprio perché la sicurezza è al primo posto.

    Ricorda: prima di intraprendere qualsiasi intervento, è FONDAMENTALE consultare un tecnico abilitato (architetto, ingegnere, geometra). Lui sarà la tua guida esperta per capire quale sia il permesso giusto e come procedere correttamente. Il rischio, altrimenti, è di incorrere in sanzioni o, peggio, di dover demolire quanto costruito!

    Differenza tra SCIA e Permesso di Costruire: il bivio del tuo progetto

    Immagina di dover andare da Roma a Milano. Puoi prendere il treno ad alta velocità (la SCIA) o puoi prendere l’auto e fare tappe intermedie (il Permesso di Costruire). Entrambi ti portano a destinazione, ma il viaggio è diverso.

    Vediamo le differenze chiave tra la SCIA alternativa e il Permesso di Costruire.

    CaratteristicaSCIA alternativa al Permesso di CostruirePermesso di Costruire

    Natura del Titolo
    Segnalazione certificata di inizio attività: tu dichiari che hai i requisiti e puoi iniziare subito.Atto autorizzativo espresso: il Comune ti dà il via libera ufficiale.

    Tempi di Avvio Lavori
    Subito dopo la presentazione, o dopo 30 giorni se il Comune non rileva problemi (silenzio assenso).Entro tempi definiti dalla legge, dopo l’approvazione del Comune (anche mesi).

    Controllo del Comune
    Successivo (il Comune verifica la tua dichiarazione dopo la presentazione).Preventivo (il Comune verifica tutto prima di darti il permesso).
    Ritiro del TitoloPossibile da parte del Comune in caso di irregolarità entro un certo periodo.Difficile da ritirare una volta concesso, salvo casi eccezional
    Silenzio Assenso, se il Comune non risponde entro 30 giorni, si intende approvata.No, serve sempre un atto espresso del Comune.
    Sanabilità degli AbusiPiù complessa in caso di errori.
    Meno complessa, in genere, con specifiche procedure.

    Tempi e procedure: chi è più veloce?

    La differenza più evidente è il tempo. Con la SCIA alternativa, tu presenti la documentazione completa e corretta, e… puoi iniziare i lavori! O meglio, puoi iniziare dopo un termine di 30 giorni (se parliamo di SCIA “pura” per interventi non strutturali) o subito per la SCIA alternativa “pesante”, anche se il Comune ha comunque 30 giorni per fare le sue verifiche e, nel caso, chiederti di integrare o bloccare i lavori.

    Con il Permesso di Costruire, invece, devi aspettare. Il Comune ha dei tempi ben precisi per esaminare la tua richiesta (anche 60-90 giorni, che possono essere prolungati) e deve darti una risposta esplicita. Solo dopo aver ricevuto il “sì” dal Comune, puoi avviare il cantiere. Questo rende la SCIA alternativa molto più agile per le imprese che hanno bisogno di velocità.

    Il silenzio assenso: un alleato prezioso della SCIA

    Il “silenzio assenso” è un concetto molto importante per la SCIA. Significa che, se il Comune non ti risponde entro un certo periodo di tempo (in genere 30 giorni, ma verifica sempre le normative regionali e comunali), la tua SCIA si considera accettata. È come se il silenzio significasse un “sì” implicito. Questo non accade mai con il Permesso di Costruire, dove serve sempre una risposta chiara.

    La validità dei titoli edilizi: quanto dura il tuo via libera?

    Una volta che hai la tua SCIA o il tuo Permesso di Costruire, per quanto tempo sono validi?

    • SCIA alternativa: I lavori devono iniziare entro un anno dalla presentazione e devono essere completati entro tre anni.
    • Permesso di Costruire: I lavori devono iniziare entro un anno dal rilascio e devono essere completati entro tre anni.

    Quindi, anche se i tempi di avvio sono diversi, la durata per completare i lavori è simile. L’importante è rispettare queste scadenze per non perdere il diritto a costruire.

    Quanto costa la SCIA alternativa al Permesso di Costruire? Un investimento per la tua serenità

    Quando parliamo di costi, non pensiamo solo ai soldi che escono dalle tue tasche, ma anche all’investimento che fai per la regolarità e la sicurezza del tuo progetto. La SCIA alternativa, pur essendo più snella, ha i suoi costi, che si dividono principalmente in due categorie: quelli che devi pagare al Comune e quelli che devi pagare ai professionisti.

    I diritti di segreteria: la “tassa” del Comune

    Ogni volta che presenti una pratica al Comune, che sia una SCIA, un Permesso di Costruire o altro, devi pagare una piccola somma che si chiama “diritti di segreteria”. Questi costi servono al Comune per coprire le spese amministrative della gestione della tua pratica.

    L’importo dei diritti di segreteria varia da Comune a Comune. Non c’è una cifra fissa a livello nazionale. Solitamente, per la SCIA alternativa, sono cifre nell’ordine di qualche decina o centinaia di euro, ma è sempre bene informarsi presso l’Ufficio Tecnico del tuo Comune o sul sito web comunale per conoscere l’importo esatto.

    Le spese professionali: il costo dell’aiuto esperto

    Questo è probabilmente il costo più significativo, ma anche il più importante. Per presentare una SCIA alternativa (o un Permesso di Costruire), non puoi fare da solo. Hai bisogno di un tecnico abilitato: un ingegnere, un architetto o un geometra. Sarà lui a:

    • Verificare che il tuo progetto sia in linea con tutte le norme urbanistiche, edilizie, igienico-sanitarie, di sicurezza sismica ed energetica.
    • Preparare tutti i disegni tecnici necessari (piante, sezioni, prospetti).
    • Redigere le relazioni tecniche (per esempio, la relazione geologica o strutturale, se necessarie).
    • Compilare correttamente la modulistica unificata.
    • Asseverare (cioè “giurare” o “certificare” sotto la sua responsabilità) che il progetto rispetta tutte le normative. Questo è un punto cruciale della SCIA: il professionista si assume una grande responsabilità!

    Il costo della parcella del professionista dipende da molti fattori:

    • Complessità del progetto: Un piccolo intervento avrà un costo inferiore rispetto a una grande ristrutturazione.
    • Durata dell’incarico: Se il progetto è lungo e richiede molte ore di lavoro, il costo sarà maggiore.
    • Esperienza e reputazione del professionista: Un professionista molto richiesto potrebbe avere tariffe più alte.
    • Regione e zona geografica: Ci possono essere differenze di costi tra le diverse aree d’Italia.

    In linea di massima, per un intervento che rientra nella SCIA alternativa, il costo del professionista può variare da qualche migliaio di euro in su, a seconda dell’entità dei lavori. È sempre consigliabile chiedere più preventivi per farsi un’idea chiara e scegliere il professionista più adatto alle proprie esigenze.

    Contributo di costruzione: quando la SCIA ti fa risparmiare?

    Il “contributo di costruzione” è una somma di denaro che si paga al Comune quando si realizzano interventi che comportano un aumento di carico urbanistico, cioè che “pesano” di più sulla città (es. aumento di volume, nuove costruzioni, cambi di destinazione d’uso che generano più traffico o servizi). Questo contributo serve al Comune per realizzare opere di urbanizzazione (strade, fognature, illuminazione pubblica, scuole, ecc.).

    Per la SCIA alternativa, il contributo di costruzione è dovuto negli stessi casi in cui sarebbe dovuto per il Permesso di Costruire. Quindi, non è che la SCIA alternativa ti esenta automaticamente da questo costo. Però, ci sono dei casi in cui la SCIA alternativa, permettendo la realizzazione di interventi di ristrutturazione che non generano nuovi volumi o superfici (o lo fanno in minima parte), può comportare un contributo di costruzione inferiore rispetto a una nuova costruzione, oppure, in alcuni casi, azzerarlo.

    Fai attenzione: il calcolo del contributo di costruzione è complesso e dipende da tabelle e coefficienti stabiliti dal Comune e dalla Regione. Sarà il tuo tecnico a calcolarlo con precisione e a indicarti se e quanto dovrai pagare.

    Box riepilogativo: Costi della SCIA alternativa
    Diritti di segreteriaVariano da Comune a Comune.
    Parcella del professionistaDipende da complessità del progetto, esperienza del tecnico e mercato.
    Contributo di costruzioneDovuto se i lavori comportano aumento di carico urbanistico, calcolato dal tecnico.

    Quando la SCIA è obbligatoria? La bussola per non sbagliare

    Questa è una domanda chiave per la tua impresa: quando non puoi fare a meno della SCIA? Non esiste un caso in cui la SCIA sia “obbligatoria” nel senso di “non puoi scegliere nient’altro”. Piuttosto, la SCIA è il titolo edilizio richiesto per una serie specifica di interventi.

    Abbiamo visto che la SCIA alternativa al Permesso di Costruire è quella che si usa per interventi importanti che, per legge, potrebbero richiedere il Permesso di Costruire ma che la normativa permette di gestire con la procedura più snella della SCIA (come le ristrutturazioni pesanti o le demolizioni e ricostruzioni che mantengono la sagoma e il volume).

    Ma c’è anche la SCIA “normale” (o “ordinaria”), che è richiesta per:

    • Manutenzione straordinaria che coinvolge parti strutturali: Se fai lavori di manutenzione straordinaria (es. rifacimento del tetto o consolidamento di solai) che toccano elementi portanti dell’edificio, allora serve la SCIA.
    • Restauro e risanamento conservativo: Se recuperi un edificio conservandone le caratteristiche storiche e architettoniche, e questi lavori coinvolgono le strutture, serve la SCIA.
    • Modifiche interne agli edifici: Ad esempio, spostare o costruire nuove pareti interne che non alterano la volumetria complessiva o la destinazione d’uso.
    • Varianti a Permessi di Costruire: Se hai già un Permesso di Costruire e devi fare piccole modifiche al progetto che non cambiano la sagoma, la superficie utile o la destinazione d’uso, puoi presentare una SCIA come variante.

    Quindi, la SCIA è obbligatoria nel senso che è il titolo edilizio richiesto per tutti quegli interventi che non sono considerati “edilizia libera” (quelli piccolissimi che non richiedono nulla, come pitturare casa o cambiare pavimenti) e che non sono così grandi o complessi da richiedere il Permesso di Costruire.

    Il tuo tecnico sarà la tua guida fondamentale per capire quale sia il titolo edilizio giusto per ogni tuo progetto. Affidarsi a un professionista esperto è il primo passo per evitare errori e sanzioni.

    Il modello PDF SCIA 2025: la tua mappa aggiornata

    Il mondo della burocrazia edilizia è in continua evoluzione, e anche i modelli per presentare le pratiche cambiano. Fortunatamente, esiste un modello unificato e standardizzato di SCIA che è stato adottato dalla maggior parte dei Comuni italiani. Questo significa che, in linea di massima, il modello base è lo stesso in tutta Italia, anche se ogni Comune potrebbe avere delle integrazioni o delle specificità locali.

    Dove trovare il modello PDF SCIA aggiornato al 2025?

    • Sito del tuo Comune: La prima e più affidabile fonte è il sito internet del Comune in cui si trova l’immobile oggetto dell’intervento. Spesso, nella sezione “Sportello Unico per l’Edilizia” (SUE) o “Modulistica”, troverai il modello SCIA aggiornato, spesso in formato PDF compilabile.
    • Siti istituzionali regionali: Anche le Regioni possono pubblicare i modelli unificati.
    • Siti di associazioni di categoria o ordini professionali: Spesso, gli ordini degli architetti, ingegneri o geometri mettono a disposizione dei loro iscritti (e del pubblico) i modelli aggiornati e le relative guide alla compilazione.

    Consiglio dell’esperto: Anche se il modello è un PDF da scaricare, la sua compilazione non è un gioco da ragazzi. Richiede conoscenze tecniche e normative specifiche. È qui che entra in gioco la figura del tecnico abilitato. Sarà lui a compilare il modello in ogni sua parte, allegare tutti i documenti necessari (planimetrie, relazioni tecniche, calcoli strutturali, ecc.) e asseverare la conformità del progetto. Non provare a farlo da solo, a meno che tu non sia un tecnico!

    Box pratico: il modello SCIA PDF 2025

    • Cerca il modello aggiornato sul sito del tuo Comune.
    • È un modulo standardizzato, ma la compilazione è complessa.
    • Affidati sempre a un tecnico abilitato per la compilazione e la presentazione.

    L’Impresa Italiana e le sfide del cantiere: un viaggio verso la sicurezza

    Ora che abbiamo navigato tra le acque della SCIA alternativa, è tempo di parlare di un aspetto ancora più grande e importante per ogni impresa che si avventura nel mondo delle costruzioni: la sicurezza e la serenità nel gestire i rischi.

    Immagina ancora la tua impresa come un esploratore. Ha studiato la mappa (la SCIA), ha preparato gli strumenti (il progetto), ma durante il viaggio, anche quello più pianificato, possono sempre esserci degli imprevisti. Un temporale inaspettato, un sentiero che crolla, un compagno di viaggio che si fa male. Nel mondo delle costruzioni, questi imprevisti si chiamano: ritardi nei lavori, problemi con i subappaltatori, contestazioni sulla qualità, danni a terzi, e sì, anche i rischi legati alla conformità burocratica.

    Gli imprevisti sono dietro l’angolo: una lezione importante

    Anche con la SCIA alternativa, che snellisce le procedure, non significa che i rischi scompaiano. Se, per esempio, il tuo tecnico sbaglia un calcolo, o se i lavori non vengono eseguiti a regola d’arte, o se un fornitore non rispetta i tempi, la tua impresa potrebbe trovarsi in difficoltà. Potrebbe dover pagare multe, risarcire danni, o perdere la fiducia dei clienti.

    Negli appalti pubblici, poi, la storia si fa ancora più complessa. Per partecipare a una gara, l’impresa deve spesso dimostrare di avere determinate garanzie economiche e professionali. E per ottenere l’affidamento dei lavori, quasi sempre deve presentare delle garanzie specifiche.

    La Fideiussione Assicurativa: il tuo scudo contro i rischi

    Ed è qui che entra in gioco un super-alleato, un vero e proprio scudo che protegge la tua impresa: la Fideiussione Assicurativa.

    Pensa alla fideiussione come a una “promessa” fatta da una compagnia di assicurazioni (o una banca) a favore di un’altra parte (ad esempio, un Comune, un ente pubblico, o un cliente privato). Questa promessa dice: “Se l’impresa Rossi non riesce a portare a termine il suo impegno (es. non completa i lavori, non paga i fornitori, non rispetta una clausola contrattuale), ci pensiamo noi a pagare al posto suo, fino a una certa cifra”.

    Perché è così importante per la tua impresa?

    • Ti apre le porte degli appalti: Molti appalti, soprattutto quelli pubblici, richiedono per legge delle fideiussioni (cauzioni provvisorie per partecipare alla gara, cauzioni definitive per garantire la buona esecuzione dei lavori). Senza di esse, non puoi nemmeno tentare di vincere la gara!
    • Ti dà credibilità: Avere una fideiussione mostra che la tua impresa è solida e affidabile.
    • Protegge il tuo capitale: Invece di bloccare i tuoi soldi in un conto corrente come garanzia (magari per mesi o anni!), la fideiussione assicurativa ti permette di mantenere la tua liquidità libera per investire in macchinari, materiali, o per pagare i tuoi dipendenti. È come avere una garanzia senza immobilizzare i tuoi risparmi.
    • Protegge da imprevisti: Se, per un motivo X, non riesci a completare un lavoro secondo i patti, la fideiussione interviene, evitando che tu debba sborsare cifre enormi di tasca tua.

    Anche per interventi più “semplici” gestiti con la SCIA, se si tratta di appalti pubblici o privati complessi, la fideiussione può essere richiesta a garanzia dell’esecuzione dei lavori, delle obbligazioni contrattuali o per liberare ritenzioni a garanzia (quei soldi che il committente blocca fino alla fine dei lavori).

    italiafideiussioni.it: il tuo compagno di viaggio fidato

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    Domande Frequenti (FAQ): le risposte ai tuoi dubbi sulla SCIA

    Ecco alcune delle domande più comuni che potresti avere sulla SCIA alternativa e sul mondo dei permessi edilizi.

    No, vale solo per le ristrutturazioni edilizie “pesanti”, quelle che comportano modifiche strutturali, di volume, sagoma o prospetti, e che rientrano nelle categorie previste dalla legge come alternative al Permesso di Costruire. Per le ristrutturazioni più “leggere”, si usa la SCIA normale o, in alcuni casi, la CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata).

    Assolutamente no. La SCIA, soprattutto quella alternativa al Permesso di Costruire, richiede l’asseverazione di un tecnico abilitato (architetto, ingegnere, geometra) che certifica la conformità del progetto alle normative. È una responsabilità enorme, che solo un professionista può assumersi.

    Entro 30 giorni dalla presentazione, il Comune può chiedere integrazioni o modifiche alla tua SCIA se rileva delle irregolarità. Se le irregolarità sono gravi e non sanabili, può ordinarti di sospendere i lavori o, nei casi peggiori, di demolire quanto costruito e comminare sanzioni. Ecco perché è fondamentale che la SCIA sia perfetta fin dal primo momento e venga redatta da un professionista competente.

    No. La SCIA alternativa sostituisce solo il Permesso di Costruire. Tutte le altre autorizzazioni necessarie (ad esempio, l’autorizzazione paesaggistica se l’immobile è in un’area vincolata, i pareri antisismici, i pareri igienico-sanitari, i pareri dei Vigili del Fuoco, ecc.) devono essere comunque richieste e ottenute prima di avviare i lavori, o contestualmente alla presentazione della SCIA stessa, a seconda dei casi. Il tuo tecnico ti guiderà anche in questo labirinto di permessi.

    Di per sé, la legge non impone una fideiussione assicurativa per la semplice presentazione di una SCIA alternativa. Tuttavia, se l’intervento edilizio è parte di un appalto (pubblico o privato) che richiede garanzie (es. per l’esecuzione dei lavori, per anticipazioni, per la partecipazione alla gara), allora la fideiussione diventa un requisito fondamentale per partecipare e ottenere l’appalto stesso. In ogni caso, è sempre uno strumento utile per la serenità dell’impresa.

    Se non completi i lavori entro tre anni, la SCIA decade. Questo significa che non puoi più continuare i lavori basandoti su quella SCIA e dovrai presentarne una nuova, aggiornata alle normative vigenti.

    Conclusione: Pronto a Costruire il Tuo Futuro con Sicurezza?

    Caro esploratore, il nostro viaggio nel mondo della SCIA alternativa al Permesso di Costruire volge al termine. Abbiamo scoperto che non è solo una parola tecnica, ma uno strumento potente che può accelerare i tuoi progetti, farti risparmiare tempo e risorse, e renderti più competitivo sul mercato.

    Ricorda sempre che la strada della costruzione, anche quella più semplice, richiede attenzione, conoscenza delle regole e, soprattutto, gli alleati giusti. Il tuo tecnico di fiducia sarà la tua guida per navigare la burocrazia della SCIA, mentre la fideiussione assicurativa di italiafideiussioni.it sarà il tuo scudo, la tua protezione per affrontare ogni sfida, ogni appalto, ogni progetto, con la massima serenità e la garanzia di poter superare ogni ostacolo.

    La tua impresa italiana è un eroe che ogni giorno costruisce il futuro, mattone dopo mattone, innovazione dopo innovazione. Non lasciare che i rischi naturali del percorso la fermino. Equipaggiati al meglio, sii informato e scegli i partner che ti daranno la forza e la sicurezza di cui hai bisogno.

    Abbiamo diverse soluzioni assicurative per le costruzioni e per gli appalti pubblici:


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