Certificato di Esecuzione Lavori (CEL): la guida semplice e completa per imprese e professionisti
Hai mai sentito parlare di CEL ma non ti è mai stato spiegato davvero cosa sia, a cosa serva e perché potrebbe fare la differenza tra vincere o perdere una gara d’appalto? Allora sei nel posto giusto. Se sei un’impresa che opera nel settore dei lavori pubblici o un professionista che affianca aziende nei bandi di gara, il Certificato di Esecuzione Lavori (CEL) è un documento che non puoi permetterti di sottovalutare. È come il curriculum dei tuoi cantieri: racconta, in modo ufficiale, quello che hai fatto, come l’hai fatto e con quali risultati.
In questa guida semplice e diretta, vedremo insieme:
- Che cos’è il CEL
- A cosa serve e chi lo rilascia
- Come si richiede, passo dopo passo
- Cosa succede se non arriva nei tempi
- E come comportarsi nel caso di lavori svolti all’estero
Alla fine dell’articolo trovi un box riassuntivo, una sezione FAQ con le domande più comuni e una CTA finale per ricevere assistenza su fideiussioni per gare d’appalto. Perché sì, tutto è collegato.
Cos’è il Certificato di Esecuzione Lavori (CEL)
Il Certificato di Esecuzione Lavori (CEL) è un documento ufficiale, rilasciato dalla Stazione Appaltante, che attesta che un’impresa ha eseguito correttamente determinati lavori pubblici.In pratica, è una scheda tecnica certificata di quello che hai realizzato: indica l’importo, la tipologia, la categoria dei lavori e la qualità dell’esecuzione. Serve per dimostrare la tua esperienza concreta e poter partecipare a bandi più importanti.
A cosa serve il CEL e chi lo rilascia
Il CEL è fondamentale per chi vuole ottenere o rinnovare l’attestazione SOA, che è obbligatoria per partecipare a gare d’appalto pubbliche oltre i 150.000 euro.
Senza CEL, niente SOA.
Senza SOA, niente bandi grossi.
A rilasciarlo è l’amministrazione che ti ha affidato i lavori: Comune, Regione, Ministero, ASL, Anas, ecc. Queste strutture pubbliche vengono chiamate Stazioni Appaltanti.
Scopri cosa dicono le persone che hanno provato i nostri servizi.
Come si richiede il CEL: la procedura telematica
La procedura è diventata digitale. L’impresa fa richiesta tramite portale e la Stazione Appaltante ha 30 giorni di tempo per rilasciarlo, tramite sistema ANAC (ex AVCP).
Come si fa in pratica:
- Redigi una richiesta formale e inviala via PEC o tramite sistema ANAC.
- Alleghi documenti di chiusura lavori e quadro economico finale.
- Attendi il rilascio e l’inserimento nel Casellario Informatico ANAC.
Pro tip: Conserva sempre una copia della richiesta con ricevuta. Serve se il CEL tarda ad arrivare.
Il limite dei 5 anni: quali lavori valgono
Attenzione al limite temporale: il CEL può certificare solo lavori eseguiti e completati negli ultimi 5 anni dalla data di richiesta SOA.
Un lavoro iniziato nel 2017 e finito nel 2019?
→ Vale se richiedi la SOA entro il 2024.
→ Dopo il 2025, non vale più.
Questo criterio si chiama “quinquennio di riferimento”.
Come si calcola l’importo del CEL
Il valore dei lavori viene “depurato” dal ribasso d’asta. Il dato che compare nel CEL è l’importo netto contabilizzato, comprensivo delle eventuali varianti contrattuali ma esclusi danni e riserve.
Esempio pratico:
- Importo contratto: € 1.000.000
- Ribasso: 20% → Importo netto: € 800.000
- Varianti approvate: € +100.000
Totale certificato nel CEL: € 900.000
Tempi di rilascio e obblighi della Stazione Appaltante
Il tempo massimo per il rilascio è 30 giorni dalla data della richiesta. La Stazione Appaltante ha l’obbligo di:
- rilasciare il documento;
- inserirlo nel sistema ANAC.
Se non lo fa, può incorrere in sanzioni da parte dell’Autorità.
Contattaci direttamente online per ricevere una risposta immediata,
oppure chiama una delle nostre sedi più vicine.
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CEL e attestazione SOA: cosa fare dopo
Una volta ottenuto il CEL, lo consegni all’organismo di attestazione (SOA), che valuterà i requisiti per rilasciare la tua attestazione.
Puoi presentare:
- la versione cartacea originale,
- oppure il numero identificativo del certificato caricato su ANAC.
Scopri qui come ottenere l’attestazione SOA in modo rapido e assistito
CEL non rilasciato: cosa fare?
Se la Stazione Appaltante non rilascia il CEL nei tempi, puoi:
- presentare copia della richiesta alla SOA come “prova di inizio procedura”;
segnalare il ritardo ad ANAC, che può avviare un procedimento sanzionatorio.
CELMAE: per i lavori realizzati all’estero
Hai eseguito lavori all’estero per enti pubblici?
In quel caso, serve il CELMAE (Certificato Esecuzione Lavori all’Estero), rilasciato da:
- Ambasciate italiane
- Consolati
- Rappresentanze diplomatiche
Deve essere in italiano o tradotto ufficialmente da un traduttore giurato o certificato dal Consolato.
FAQ finali – Certificato di Esecuzione Lavori (CEL)
Il diritto di regresso è una tutela fondamentale per chi paga anche per altri. È previsto dalla legge, è esercitabile in molti contesti (fideiussioni, assicurazioni, responsabilità solidali) ed è un meccanismo di equilibrio e giustizia.
Riepilogo e contatti
- Il CEL è il documento che certifica ufficialmente la tua esperienza nei lavori pubblici.
- Serve per dimostrare i requisiti tecnici ed economici per ottenere la SOA.
- Va richiesto alla Stazione Appaltante, entro 5 anni dalla chiusura lavori.
- Senza CEL, non si partecipa ai grandi appalti.
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